Poesie"Ode alla bella nuda" magnifica poesia di Pablo Neruda

06/06/2018 - 14h

Ode alla bella nuda

Con casto cuore, con occhi

puri, 

ti celebro, bellezza, 

trattenendo il sangue 

perché sorga e segua 

la linea, il tuo contorno, 

perché 

tu entri nella mia ode 

come in terra di boschi o in schiuma: 

in aroma terrestre 

o in musica marina. 

Bella nuda, 

uguali i tuoi piedi arcuati 

per un antico colpo 

di vento e del suono 

che tu origliasti, 

chiocciole minime 

dello splendido mare americano. 

Uguali sono i tuoi petti 

di parallela pienezza, ripieni 

delle luce della vita, 

uguali 

volano 

le tue palpebre di frumento 

che scoprono 

e nascondono 

due paesi profondi nei tuoi occhi. 

La linea che la tua schiena 

ha diviso 

in pallide regioni 

si perde e sorge 

in due limpide metà 

di mela 

e continua 

separando 

la tua bellezza 

in due colonne 

di oro bruciato, di alabastro fino, 

a perdersi nei tuoi piedi come in due uve, 

da dove nuovamente arde e si eleva 

l'albero doppio della tua simmetria, 

fuoco florido, candelabro aperto, 

turgida frutta alzata 

sopra il patto del mare e della terra. 

Il tuo corpo, in quale materia, 

agata, quarzo, frumento, 

si plasmò, crebbe 

come del pane si alza 

la temperatura, 

e segnalò colline 

argentate, 

valli di un solo petalo, dolcezze 

di profondo velluto, 

fino a rimanere cagliata 

la fine e ferma forma femminile? 

Non soltanto è luce che cade 

sopra il mondo 

quella che allunga sul tuo corpo 

la sua neve soffocata, 

finché si stacca 

da te la chiarezza come se fosse 

incendiata da dentro. 

Sotto la tua pelle vive la luna.

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