CuriositàUn'infanzia a contatto con gli animali riduce il rischio di sviluppare delle allergie.

13/03/2019 - 14h

Gli animali, i compagni di giochi prefertiti dai bambini

Per i bambini avere un animale domestico con cui poter giocare e divertirsi è sicuramente uno speciale privilegio. Adesso però il binomio bambini-animali, si arricchisce di un altro importante beneficio. Uno studio realizzato dall'Università di Ghoteborg, ha infatti evidenziato come possedere un cane o un gatto durante l'infanzia riduca di parecchio il rischio per il bambino di soffrire di allergie. 

I risultati di questa importante ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Plos One, e dimostrano chiaramente come l'avere un cane o un gatto diminuisca notevolmente il rischio di soffrire di asma, dermatiti e riniti allergiche durante l'infaniza. Ma non finisce qui perché lo studio ha scoperto anche un'altra cosa interessante: più animali si hanno in casa e minore sarà il rischio di incappare in qualche tipo di allergia nel corso della vita. 

Le ricerche

Il risultato di questo importantissimo studio arriva dall'analisi didue precedenti ricercheche avevano proporio esaminato l'impatto delle allergie sui i bimbi svedesi. La prima ricerca racchiude in sè i dati di più di mille bambini tutti di età compresa tra i 7 e gli 8 anni. Essi comprendono sia la salute fisica dei piccoli parteciapnti, che tutte le informazioni relative alle loro abitudini di vita, compresa anche la presenza o meno di animali domestici durante l'infanzia.

Stando dunque ai risultati ottenuti da questa ricerca il 49% dei bambiniche sono cresciuti senza la compagnia di un animale domestico, ha sviluppato un'allergia entro gli otto anni di età. Nel caso invece di bambini la cui infanzia è stata accompagnata da un cane o un gatto, questa percentuale scende al 43%, mentre la percentuale dei bambini che hanno avuto tre animali domestici è addirittura del 24%.

La seconda ricercainvece vede un numero di partecipanti decisamente più ristretto. Sono stati infatti raccolti i dati di soli 249 bambini, partecipi al progetto fin dalla loro nascita. Essa comunque ci fornisce dei risultati piuttosto affidabili, e completamente in linea con ciò che era emerso durante il precedente studio.

Durante il primo anno di età, i bambini che non possedevano nessun animale domestico hanno evidenziato un'incidenza di allergie del 48%. Invece la percentuale dei bambini che possedevano un solo animale domestico era del 35%, mentre per i bambini che ne hanno avuti due si scende fino al21%

I risultati dunque sono piuttosto chiari: più animali domestici si hanno durante l'infanzia e minore sarà il rischio di sviluppare una forma di allergia. Però resta ancora da capire il perché di questo fenomeno. Secondo gli studiosi esso potrebbe essere legato all'ipotesi igenica, secondo cui se un bambino vive in un ambiente eccessivamente pulito il sistema immunitarionon ha abbastanza stimoli per rafforzarsi e aumenta cosi il rischio di "malfunzionamenti" e di conseguenza anche di allergie. Un po' di germi dunque aiuterebbe i più piccoli a crescere più forti e più sani, e avere in casa un animale domestico è la miglior fonte di microorganismi innoqui con cui può allenarsi il sistema immunitario dei più piccoli. 

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