PensieriMadre e figlia: un vincolo di forza

15/05/2018 - 01h

C'è un libro molto interessante su questo argomento scritto da Cohen-Sandler intitolato "I'm not mad, I'm just hate you" (Io non sono arrabbiata, semplicemente ti odio), in cui parla proprio della complessità e della bellezza della relazione tra madri e figlie. Secondo l'autore, questo legame è come una danza che oscilla tra dipendenza e indipendenza e, a volte, tra istanti di odio e amore assoluto.

Avere una figlia è un regalo, un prezioso tesoro che aiuta a crescere, a maturare in libertà e felicità, perché essere madre di una bambina vuol dire scoprire forze che non sapevamo di possedere…

Spesso si è soliti dire che quando una donna dà alla luce una bambina, decide di non commettere gli stessi errori che commise sua madre con lei. Tutti, in qualche modo, disponiamo di questo vincolo affettivo un po’ complesso che non desideriamo proiettare sui nostri figli. Tuttavia, a volte la cosa migliore è lasciarsi guidare dall’istinto e dalla saggezza delle emozioni che ci indicano cosa è giusto per i nostri figli.

Vi invitiamo a riflettere sull’argomento.

Madri e figlie: l’inerzia di un vincolo complesso

Ci sono molti tipi di educazione e tutti si basano quasi sempre sullo stile educativo delle proprie madri. Ci sono quelle autoritarie, narcisiste, asfissianti, iperprotettrici, ma ce ne sono anche di meravigliose, quelle che favoriscono l’adeguata crescita emotiva delle bambine, le quali possono vedere nelle loro madri un modello di riferimento da imitare, a cui sostenersi per essere parte del mondo. Figlie della vita che avanzano in libertà.

Un aspetto che di solito è sempre presente è il “ballo dell’interdipendenza” di cui parlavamo all’inizio. Le figlie desiderano disporre il prima possibile della propria libertà, dei propri spazi privati; tuttavia, a volte, la stessa inerzia della relazione le porta a cercare l’approvazione, l’affetto e la complicità tipica tra madri e figlie.

Si tratta, quindi, di un vincolo complesso in cui la forza è sempre intensa, sia sul versante positivo sia su un aspetto un po’ più traumatico. La parte più complessa di solito dipende dal fatto che ci sono madri che vedono le proprie figlie come il proprio riflesso, da proteggere e dirigere affinché raggiungano quello che loro stesse non hanno ottenuto. Pretendono che le figlie riempiano i vuoti delle loro ferite non guarite in quanto donne più giovani.

Madri che educano bambine felici e donne sagge

Bisogna chiarire innanzitutto che l’educazione deve essere uguale per un figlio o una figlia. Senza discriminazioni, senza stereotipi di genere, con gli stessi diritti e le stesse responsabilità. Sappiamo anche che a volte ogni figlio presenta le proprie necessità emotive ed è in questo versante che dovremo prestare maggiore attenzione, in modo da offrire la migliore risposta.

"L’amore tra madri e figlie è un affetto onesto e complice, è lo sguardo di una bambina che cresce per diventare in parte il riflesso di sua madre, ma con più bellezza e con tutta la saggezza ereditata."

Come rafforzare il vincolo madre-figlia

Per una madre, è bene conoscere quali strategie adottare con le proprie figlie affinché diventino donne indipendenti, sagge e felici, ma con radici abbastanza forti da sentirsi orgogliose di questo vincolo costruito con chi ha dato loro la vita. Vi invitiamo a riflettere sui seguenti punti:

Una bambina non è obbligata ad essere la complice quotidiana di sua madre o la persona con cui condividere in modo prematuro i problemi, le paure o le ansie tipiche degli adulti. Una figlia ha bisogno di una madre che svolga tale ruolo, qualcuno che le mostri forza e sicurezza, oltre che vicinanza. Una figlia non è sempre la copia della madre. Ha i suoi gusti personali, le sue personali necessità che, a volte, non coincideranno con quelle della madre alla sua età perché i tempi sono cambiati; perché anche la persona è diversa. È necessario, quindi, accettare l’individualità e la personalità della bambina per guidarla lungo la strada che sceglierà. La maternità di sucesso è quella in cui si dà l’opportunità ai figli di valere per sé stessi sentendosi sicuri e capaci. Una madre condivide la sua esperienza con la figlia, le offre consigli, supporto ed affetto, ma anche fiducia affinché sappia cavarsela da sola, facendosi strada nella vita per divenire la donna che desidera.

Per concludere, nonostante le difficoltà, i periodi di conflitto e le differenze che tutte le giovani hanno con la propria madre, arriva sempre un momento in cui quello sguardo mette da parte i suoi anni di infanzia per raggiungere la maturità.

È allora che la figlia, che possibilmente è già madre, vede faccia a faccia un’altra donna, quella dama dagli occhi stanchi e dall’immenso affetto che ha sempre cercato di fare del suo meglio. In questo momento il vincolo acquisirà una nuova e meravigliosa trascendenza.

Articolo tramite: osegredo.com.br

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